Il buio che tu vedi
nel mio inferno
È più veloce della
luce breve
Che nel mio cuore
sciolto come neve
Tu accendi e mi
trasmetti dall’interno.
Ma vale più dell’oro e
dell’argento
Questa tua rima fonte
di piacere
Mentre le mie mattine
e le mie sere
Le vivo senza te come
un tormento.
Io sento che fra noi
non c’è distanza
E ti sogno un po’ nuda
e un po’ sfocata
Forse perché la mia
mente è ammalata.
Però tu sola mi dai la
baldanza
Di sentire vicina e
non lontana
La donna non madonna
né puttana.