non faccio complimenti lì in bacheca,
che sembra troppo poco e troppo facile
ma questi due sonetti sono splendidi
io dico grazie e grazie per il tema
per ciò che dentro vi si trova scritto
e per il modo in cui tutto vien detto
che lì è risolta eccome molto bene
e criticata la solfa romantico-
patriarcale del rapporto "io" e "tu"
sono sonetti che mi viene voglia
di leggere e rileggere più volte
sono qualcosa che mi prende dentro
e non mi lascia più son troppo veri
e troppo bene tutto demistificano
il pensiero ancora oggi dominante
e aprono lo sguardo verso un mondo
tutto nuovo di esseri più umani
e non superumani e sottoumani
per cui mi danno vita ed energia
e mi danno speranza di cambiare
questo mondo al contrario in mondo giusto
dove l'altro non venga conglobato
in un universale maschilista
ma c'è spazio per tutti uomo e donna
così comincia un dialogo diverso
una parola inedita davvero
e ho davanti a me ciò che pensavo
sono felice e sono senza fiato
e comunque vorrei poter parlare
ancora e ancora e dirmi tutto quanto
e tacere vorrei anche per sempre
stare zitto e restare ad ascoltare
la tua voce che sento nel mio sangue
questa voce che sento nel mio sangue
la voce dei sonetti nel mio sangue
il tuo sangue che sento nel mio sangue